"VERSILIA E TOSCANA
La criminalità organizzata nelle aree non tradizionali
un'analisi di caso"

 

INDICE

I. La criminalità mafiosa nell'Italia centro-settentrionale: alcune ipotesi interpretative pag. 11
I.1. Le "cause" di diffusione del fenomeno  pag.  11
I.2. Le modalità di emersione: mafiosi, gangster e giovani delinquenti pag.  17
I.3. Le strategie di relazione con la criminalità locale pag.  22
I.4. Mafia, territorio e sviluppo economico: alcuni paradigmi negati pag.  24
II. La criminalità organizzata in Toscana: un quadro di riferimento pag.  29
II.1. La Toscana e l'espansione della criminalità mafiosa secondo le fonti parlamentari ed istituzionali pag.  29
II.2. Profilo storico delle presenze e delle aree di interesse pag.  35
II.2.1. Firenze, Prato e l'area pistoiese pag.  38
II.2.2. Pisa e Livorno pag.  43
II.2.3. Arezzo e Siena pag.  44
III. L'area della Versilia pag.  49
III.1. Profilo sociale ed economico dell'area pag.   49
III.2. I primi segnali di allarme: emigrazione e soggiorno obbligato pag.   54
III.3. Le dinamiche criminali in Versilia fra gli anni Ottanta e gli anni Novanta pag.   57
III.4. Una vita da gangster: Carmelo Musumeci ed il suo clan pag.   61
III.5. I mercati illeciti ed i settori di interesse pag.   63
III.6. La situazione attuale pag.   68
III.7. Il tessuto economico della Versilia dinanzi al rischio di penetrazione di interessi illegali: il punto di vista degli operatori commerciali e degli imprenditori pag.   72